Trasmissione C59

 

La strada dei vini della Tuscia

La zona dell’Alta Tuscia è coinvolta nelle produzioni di tre vini DOC e spazia dal confine umbro - vicino alla città di Orvieto - fino a tutti i territori intorno al Lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. La prima tappa del viaggio enologico in Alta Tuscia ci porta a conoscere un vino la cui denominazione DOC fa riferimento al grande comune umbro che per una parte dei suoi territori si incunea nel profilo della regione Lazio: si tratta del vino di Orvieto prodotto nei centri medievali laziali di Castiglione in Teverina, Civitella d’Agliano e Graffignano.
 
A Castiglione in Teverina è stato recentemente inaugurato un Museo del Vino in cui, oltre all’enoteca, si trovano anche spazi per la degustazione dei prodotti tipici locali. Si prosegue quindi verso Lubriano per entrare in contatto con una natura spettacolare. Mentre il piccolo paese è in alto, su una rocca tufacea con la bella Piazza San Giovanni Battista che guarda verso Civita di Bagnoregio, in un panorama unico al mondo, nei dintorni si trovano le belle rupi della Valle dei Calanchi.
 
Dopo pochi chilometri si arriva al lago di Bolsena. A destra, verso Nord si raggiungo i territori della produzione dell’Aleatico di Gradoli, a sinistra, verso sud, si procede verso Montefiascone per degustare il celebre vino Est! Est! Est! Nelle campagne di Gradoli e dintorni si produce un vino assai originale e inconsueto per le produzioni laziali: l’Aleatico, odoroso e aromatico. Poco distante si trova il paese di San Lorenzo Nuovo, con un impianto urbanistico che segue la progettazione della “città ideale” secondo i canoni del Settecento.
 
Poi vi è il piccolo centro di Grotte di Castro che attira visitatori e turisti per la storica “sagra della patata”, prodotto tipico della zona. Infine Latera, con il Palazzo Ducale e la Chiesa di San Clemente, in alto su una roccia vulcanica a due passi dal lago di Bolsena e dal Lago di Mezzano, quasi al confine con la Toscana. Acquapendente, Onano e Proceno appartengono allo stesso disciplinare del vino Aleatico DOC.
 
Dalle terre dell’Aleatico si torna indietro e, costeggiando le rive del Lago di Bolsena si raggiunge Montefiascone, famosa per una leggenda secondo la quale un messo dell’imperatore Carlo V segnò tre volte la parola “est!” sulla porta di una cantina locale per indicare con enfasi che qui c’era il miglior vino della zona.
 
Nei dintorni di Montefiascone, le altre cittadine interessate al disciplinare del DOC sono Marta, Capodimonte, Bolsena e Valentano. Tipicità di Marta è un vino dalla produzione non estesa, appartenente al disciplinare DOC dei Colli Etruschi Viterbesi e che prende il nome di Cannaiola.

 

Cerca in prossimita' di:

 
Nel lazio sono le ore 08:31

Eventi