Trasmissione C59

 

Il Carnevale dopo il Carnevale

“Ho visto tanta gente nei colori del carnevale
artisti che sorridono giochi di vino e di parole
fra maschere e costumi che come fiori al sole
si aprivano alla luce cambiando di colore”
(Carnevale Liberato – Ratti della Sabina)

Quando finisce il carnevale, iniziano i festeggiamenti. E’ quello che accade ogni anno, in piena Quaresima, in un piccolo centro della Sabina, distante pochi km da Roma. Ed è proprio l’insolita collocazione temporale, la caratteristica che rende questo Carnevale inimitabile. Si tratta del Carnevale Liberato, ovvero la manifestazione più dissacratoria del Lazio.
 
Un carnevale non carnevale: proprio per questo il più pazzo, pagano, provocatorio e alcolico di tutti i carnevali della nostra tradizione.

A Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, questo 26 febbraio, prima domenica di Quaresima, si rinnova, dopo più di 150 anni, l’appuntamento col Carnevale Liberato, nel quale si festeggia l’autoliberazione del piccolo centro reatino dallo Stato Pontificio. Dell’antica tensione polemica contro il dominio del papato oggi è rimasta una manifestazione, di satira, divertimento e folklore.

Le strade e le piazze del paese verranno letteralmente invase dai colori delle maschere, da giocolieri, musicisti ed artisti di ogni genere. Numerosi stand-enogastronomici delizieranno il palato di tutti i presenti, tra note allegre e fiumi di vino.

Un servizio bus di navette, organizzate appositamente per l’evento, condurranno i turisti e gli abitanti dei dintorni sino al centro del paesino, cuore pulsante dei festeggiamenti. Anche quest’anno la festa a Poggio Mirteto andrà avanti fino a notte fonda.
Allora, mi raccomando, aspettate a mettere in naftalina le vostre maschere di carnevale… Un piccolo ritocco al trucco e …Buon divertimento!
 
Nel lazio sono le ore 08:56

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