Voglia di montagna
Voglia di neve e di montagna. Dal Terminillo al Monte Livata, dalla piana di Leonessa ai monti Ernici e Cantari, percorrendo l’Appennino laziale c’è una vasta scelta di posti dove trascorrere piccole vacanze invernali o piacevoli week end. Si scopre una forma di benessere quasi aristocratico quando ci si inoltra in questi luoghi, paesaggi fuori dal tempo, lontani dalle solite mete degli sciatori più agguerriti. Qui si trova un sicuro ristoro in grado di accontentare tutte le tasche, cosa da non sottovalutare in questi tempi dello spread e della crisi economica. Se poi è vero che il nuovo lusso deve accontentare il bisogno di pace e benessere fisico, allora le montagne del Lazio diventano Relais a cinque stelle, dove si trova la natura più mite e quella più forte e selvaggia e qualche struttura unica nel suo genere, come la pista illuminata per lo sci di fondo del Terminillo e la Slittinovia (Monte Livata kids) per i più piccoli .
PER I BIMBI ARRIVA LA SLITTINOVIA A LIVATA KIDS
Bimbi allegri, sulla neve arrivano giochi e divertimento direttamente sulle piste. Le montagne del Lazio hanno pensato anche ai più piccoli mettendo a punto per loro una divertentissima “slittinovia”. Unica nel suo genere presente nel centro Italia, si trova sulle piste del Monte Livata. Sono seggiolini colorati proprio come quelli dei bob, che sfrecciano sulle rotaie tra i boschi e permettono di godersi il panorama innevato comodamente seduti in “carrozza”. E’ il Livata Kids, un gioco molto apprezzato anche dai più grandi, che permette di scendere a valle lungo un percorso via terra più rilassante. (Aperto tutti i week end e durante la settimana solo su richiesta 393.9589689). La stazione sciistica di Monte Livata, nei pressi di Subiaco, su per i monti Simbruini, è un luogo ideale per chi arriva da Roma e ha poco tempo a disposizione. Qui ci si può divertire nello sci di fondo sulla pista “Tricolore”, fare passeggiate nelle sua splendide faggete e praticare lo sci alpino e quello nordico.
LE NOTTI BIANCHE DEL TERMINILLO
E’ la più famosa montagna dell’Appennino laziale il monte Terminillo, perfetto per ogni tipo di turismo. Accoglie amanti dello sci e degli sport invernali e chi ha deciso di passare week end in completo relax. Dal cibo dei ristoranti all’accoglienza degli alberghi, ci si trova immersi in luoghi senza tempo, ideali per fare il pieno di energie e riscoprire il contatto con la natura. Si potrà sciare di giorno ma anche di notte, grazie alla pista illuminata per lo sci di fondo – unico esempio in Italia – che si trova nella località Cinque Confini immerso nei boschi delle faggete. Da qui, sulle piste di fondo, si è circondati dalle montagne del Terminillo avvolti dai boschi nel silenzio della vallata, si possono raggiungere le piste. Tutte ben collegate grazie a numerosi impianti: una funivia che si muove lungo il percorso del Terminilluccio porterà alla scoperta di panorami suggestivi. Tre seggiovie lungo il percorso, delle Carbonaie e della Cardito Sud e un tapis roulant, che raggiunge Campo Togo, il Terminilluccio e Cardito. Numerosi anche gli eventi in cartellone nel programma “La montagna incantata”, come la ciaspolata collettiva dal titolo ‘alla ricerca delle orme degli animali’ (5 febbraio, ore 10); la passeggiata con gli sci di fondo (12 febbraio, ore 10); la ginkana in maschera sugli sci (23 febbraio, 15,30); bob in maschera per bambini (25 febbraio); trucchi sulla neve (26 febbraio); festa per il martedì grasso (28 febbraio); ciaspole, sci-escursionismo (4 marzo, 10); ciaspolata al chiaro di luna (17 marzo); sci di fondo in notturna e polenta (24 marzo).
SNOW TUBING ASPETTANDO IL PASSAGGIO DI EROS
Dirigendosi sull’Appennino in provincia di Frosinone, tra i Monti Ernici e Cantari, si scoprono gli impianti sciistici di Campo Catino e Campo Staffi. La prima si estende su 12 chilometri di piste da discesa alpina tra nere (per esperti) blu (per principianti) e rosse (di medio livello), oltre all'anello per lo sci di fondo di cinque chilometri, immerso in una splendida selva boschiva. Si potrà scendere anche con lo “snow tubing”, per i più intrepidi, che vogliano sperimentare lo scivolo sulla neve. E’ anche un luogo ideale dove osservare le stelle, i pianeti e persino il passaggio delle comete, per la presenza dell’Osservatorio Astronomico, tra i più sofisticati centri amatoriali italiani ed europei. E’ sede del comitato scientifico sull'inquinamento luminoso, nominato dalla Società Astronomica Italiana, ha effettuato ricerche e studi particolari. Visitarlo è un’esperienza consigliabile (solo su prenotazione telefonica), per assistere ai numerosi eventi astronomici previsti nel 2012, come si legge sul sito, dove viene proposto un calendario “stellare” davvero speciale, tipo il passaggio dell’asteroide Eros, previsto nel mese di febbraio, “potenzialmente tra i più pericolosi per la Terra”, così si legge sul sito. Oppure, per chi volesse vedere meglio il pianeta Mercurio, si dovrà prenotare una sera tra il 22 febbraio e il 12 marzo, mentre per Venere l’indicazione è più precisa, occhi al cielo il 27 marzo per la massima luminosità del pianeta. C’è poi segnalato anche il passaggio di una cometa, la C/2009 P1 Garradd “visibile al mattino ma solo con un binocolo, a febbraio e marzo. Si arriva, poi, a Campo Staffi, meta preferita dagli sportivi e amanti della montagna, è molto frequentata durante tutta la stagione invernale. Gli impianti di risalita sono composti da due seggiovie e otto sciovie. Tutti gli sciatori, dal dilettante all’esperto, trovano la possibilità di praticare lo sci a diversi livelli, attraverso 17 percorsi.
NELLA PIANA DI LEONESSA
Ci si sposta, poi, sulla spettacolare piana di Leonessa, che si estende a perdita d’occhio tra i monti reatini. Incastonato ai confini tra Lazio, Umbria e Abruzzo, a nord del Terminillo, c’è Campo Stella, un luogo d’altri tempi, dove si possono trovare bellissimi percorsi per trekking e comode passeggiate. Consigliato anche per chi vuole sciare, dalla cima della sciovia Rubbio lo sciatore medio può osare a piacimento. Da qui parte, fra le altre, una pista di media difficoltà lunga oltre 6 km, ideale per chi ama i lunghi percorsi non troppo impegnativi. La seggiovia conduce da Vallonina a Vallorgano, dove è possibile inoltrarsi in splendidi percorsi naturalistici raggiungendo anche quote notevoli. Qui, tra i boschi di faggi, è anche possibile godere di meravigliosi fuoripista nel silenzio assoluto. Per chi ama lo sci da fondo, Leonessa propone l'anello Vallonina lungo più di 5 Km e l'anello Fonte Nova, che supera i 3 Km (vedi approfondimento). Per l’ora di pranzo si consiglia di assaggiare le famose patate di Leonessa, famose in tutto il Lazio, sono prodotti d’eccellenza. E’ possibile gustarle in tutti i modi, sia come contorno, sia come ingredienti speciali per gli gnocchi, ottimi da queste parti.










